Baby-monitor – i migliori babymonitor – confronti e recessioni

Al baby-monitor non si può rinunciare.

L’attaccamento viscerale con il proprio figlio non si recide mai e, nonostante i tentativi di distanziamento per non compromettere la conquista di autonomia da parte del bambino, la mamma o il padre non si rassegnano ad avere un occhio o un orecchio che vigilano a distanza. Il nostro baby-monitor è un semplice oggetto che le regala un senso di sicurezza maggiore rispetto ad altri prodotti della stessa categoria. Non è sempre facile da scegliere, anche perché bisogna badare a due tipi di esigenze: quelle del genitore e quelle del neonato.
La scelta di uno o l’altro apparecchio dipenderà dalla contezza di quale prospettiva adottare per l’osservazione, che porterà a privilegiare determinate prestazioni. Di ottima fattura e migliorato con le ultime tecnologie, cancellerà la distanza tra lei e il suo bambino, senza compromettere lo sviluppo dell’autonomia da parte del suo bebé. Una sicurezza a poco prezzo che permetterà di vivere più serenamente le prime prove del distacco. Il baby-monitor avvantaggia l’esercizio della tutorialità senza che lei debba rinuciare totalmente alla sua autonomia e nello stesso tempo senza sacrificare la sicurezza dell’infante che è il primo obiettivo.
In una panoramica più lata la prima differenza ricorre tra i baby-monitor analogici e quelli digitali. Sono entrambi affidabili, ma la modalità digitale migliora la qualità delle prestazioni. Ciascuno dei modelli all’interno di queste due categorie potenzia una funzione preminente, come la rilevazione dei movimenti, dei fenomeni acustici o del respiro. Tutti sono dotati di un apparato di funzioni collaterali e grazie a queste prestazioni additive, i baby-monitor vanno anche oltre lo scopo cui erano deputati. La sensibilità del babymonitor si estende anche i piccoli movimenti e ai suoni più flebili per un monitoraggio completo garantito dall’audio nitidissimo ma non troppo dirompente, senza elevate emissioni.
Consentono la rilevazione anche su spazi distanziati nell’ambiente casalingo permettendo la comunicazione tra i due capi. Ormai a tutti gli apparecchi è stata estesa la modalità di comunicazione bipolare. Sembrerà di comunicare direttamente con il bambino senza avvertire la presenza di un canale intermedio. L’unità genitore e l’unità bambino comunicano ad ampia distanza senza soffrire intereferenze disturbanti. Grazie alla nuova meccanica i baby-monitor sono agili da manipolare e perfettamente funzionali. Si alimentano attraverso la batteria o l’adattatore di rete.Baby-monitor

 

Perché dovrebbe scegliere un baby-monitor?

Sceglie il baby-monitor non il genitore che vuole controllare come un occhio da Grande Fratello il suo bambino, ma chi vuole costruire un contatto. E sarà un contatto stabilito non sulla presenza diretta ma sui segnali del corpo, come il respiro ed il movimento più minuto, senza la pretesa di averne un governo assoluto. Il baby-monitor è talmente preciso che si vigila pur avendo la possibilità di distrarsi e affaccendarsi in altri compiti domestici.
Più che controllare il bambino si tratterà di avere sotto controllo la propria apprensione. Ma resta che il baby-monitor, il quale diventa parte del rapporto tra genitore e figlio, è stato immaginanto per sventare incidenti, tanto frequenti tra i nuovi nati. Il baby-monitor serve infatti a rilevare il pianto, il ritmo respiratorio, i movimenti e permette perciò di accorgersi di anomalie sospette. Non serve neppure stare con occhio e orcecchio fisso su screen o auricolare, sarà il sistema di allarme ad attivarsi automaticamente.

Quale scegliere tra i baby-monitor?

Baby-monitorNella diversa meccanica i vari baby-monitor sono comunque completati con altre funzioni di corredo che consentono di sorvegliare tutto l’ambiente in cui è immerso il neonato. Il sistema del baby-monitor audio è bilaterale. L’audio è potenziato per cui non ci sono contrazioni della comunicazione. Può scegliere la variante digitale per coprire spazi più ampi mantenendo la sicurezza del segnale.

C’è poi la nuova generazione dei baby-monitor con videocamera o per wi-fi. Lo screen permette di avere sempre presente lo stato del bambino durante la veglia e nei vari momenti ludici, di controllare anche movimenti meno muniti grazie all’ampio angolo visivo. La prestazione del baby-monitor con videocameraresta attiva anche al buio grazie alla funzione di visione notturna a infrarossi.
Ci sono i baby monitor la cui prestazione preminente è quella di registrare il respiro, grazie alla piattaforma da collocare sotto il materasso. Si attiva l’allarme sonoro dopo 20 secondi di interruzione del respiro e viene segnalato anche lo stato di stand-by e l’uscita dal campo di ricezione.